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Cosa Bisogna Fare in Caso di Denti Cariati: Cause, Sintomi e Cure

All’interno dell’ambito odontoiatrico le carie risultano uno dei disturbi maggiormente riscontrabili nei pazienti, caratterizzandosi in un processo in grado di ledere i tessuti duri del dente colpito. Le carie si dimostrano causate dalla presenza dei batteri all’interno dell’apparato orale, trovando rifugio all’interno del tartaro formatosi nell’arcata dentaria.

Ad essere generalmente colpiti dalle carie sono i denti molari, i premolari e gli incisivi superiori. In presenza di una o più carie si rivela necessario l’intervento del proprio medico dentista al fine di optare tempestivamente nella rimozione della carie, spesso responsabile di dolori invalidanti.

 

Le Principali Cause dei Denti Cariati

Quali sono le cause principali alla base dei denti cariati? Come ci ricorda DentistaForYou.it, i principali responsabili delle carie sono i batteri coinvolti all’interno del tartaro nelle arcate dentali. Particolarmente dannoso per la salute orale il batterio lattobacillo il quale si nutre del glucosio, producendo la sostanza lattato a corrosione dello smalto dei denti. Una stretta correlazione con l’insorgere delle carie deriva anche dall’alimentazione quotidiana e dagli eccessi di caramelle e cibi ad alto contenuto di zuccheri, ma anche carboidrati complessi.



 

I Primi Sintomi di un Dente Cariato

Alla base dei denti cariati si presenta spesso un dolore più o meno invalidante a seconda della gravità della situazione. In fase iniziale tuttavia la caria può presentare anche un corredo asintomatico, per il quale il soggetto tende a non rendersi conto del problema. Le carie si dimostrano in grado di provocare una serie di sintomi tra cui ascessi, dolore, pulpite, granulomi dentali, cisti e parodontite.

Tra le carie più comuni si trovano inoltre le carie acute in grado di evolvere sotto un arco temporale pari a 6 mesi; le carie croniche sotto una tempistica lenta fino a 2 anni; le carie recidivanti a più manifestazioni causate da una cura scorretta.

 

Rimedi a cui ricorrere quando si hanno i Denti Cariati

In presenza di carie ci si dovrà rivolgere al parere e alla visita del proprio medico dentista il quale opterà per un intervento personalizzato a seconda dei singoli casi. Generalmente, all’interno del trattamento contro le carie, si attiva la cosiddetta ‘Prep Start’, un dispositivo ad emissione di biossido di alluminio colpendo direttamente il tessuto dentario cariato.

La cura professionale maggiormente sfruttata risulta tuttavia essere l’otturazione, andando a sigillare le fessure provocate dall’azione batterica. Una volta terminata l’eliminazione della carie il dentista valuterà l’eventualità di ricorrere alla devitalizzazione del dente, sotto l’eventualità di un danneggiamento in corso della polpa e dello smalto del dente. La miglior forma contro l’insorgere delle carie rimane quella della prevenzione, optando per un’alimentazione sana e corretta, un basso apporto di zuccheri e carboidrati complessi, nonché una corretta igiene orale quotidiana.

Le carie possono colpire anche i denti da latte e arcate adulte, provocando i sintomi elencati in precedenza. Intervenire sulla carie non comporta alcun dolore dietro anestesia locale. Contro le carie si potranno integrare alimenti ricchi di vitamina A, C e D, assumendo Xilitolo, effettuando risciacqui a base di olio Tea Tree. A seconda dello stato della carie e dei servizi offerti dai vari studi odontoiatrici il costo complessivo della cura di una carie varia dalle 80 alle 250 euro.